Palazzo Reale a Genova

Palazzo dei Rolli

Il Palazzo Reale a Genova è in realtà una grande dimora patrizia edificata, accresciuta nel tempo e decorata con splendore, oltre che dai Savoia nell’Ottocento, da due grandi dinastie genovesi: i Balbi (che lo costruirono tra il 1643 ed il 1650) e i Durazzo (che lo ampliarono tra la fine del Seicento e l’inizio del secolo successivo).
Il palazzo è forse il più vasto complesso architettonico sei-settecentesco a Genova che abbia conservato intatti i suoi interni di rappresentanza, completi sia delle decorazioni fisse (affreschi e stucchi) sia di quelle mobili (dipinti, sculture, arredi e suppellettili).

Volte, dipinti e Gallerie

Le volte dei salotti e delle gallerie sono affrescate da alcuni dei nomi più importanti della decorazione barocca e rococò. Tra gli oltre cento dipinti esposti nelle sale si trovano opere dei migliori artisti genovesi del Seicento insieme a capolavori dei Bassano, Tintoretto, Luca Giordano, Anton Van Dyck, Ferdinand Voet e Guercino.

Le sale

Il Palazzo Reale comprende l’atrio monumentale con stucchi settecenteschi, il cortile d’onore, il giardino pensile e l’appartamento nobile al secondo piano con scenografici ambienti di rappresentanza quali la Sala del Trono, il Salone da Ballo e la Galleria degli Specchi.

La Galleria degli Specchi

La Galleria degli Specchi è il locale più celebre del palazzo per il suo aspetto fastoso e scenografico. Fatta costruire da Eugenio Durazzo tra il 1682 e il 1685, si ispira alle gallerie dei più famosi palazzi del tempo.

La galleria nell’insieme delle raffigurazioni che l’adornano costituiva una specie di messaggio morale per i potenti che la frequentavanodove; spiccano quattro statue (Giacinto, Clizia, Amore o Narciso, Venere) di Filippo Parodi e un gruppo marmoreo (Ratto di Proserpina) di Francesco Schiaffino.

Galleria degli Specchi - Palazzo Reale - Rolli - Genova - SoreX Photo
Interno - Palazzo Reale - Rolli - Genova - SoreX Photo

Giardino / Esterno - Palazzo Reale - Rolli - Genova - SoreX Photo
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